VAL SUSA-06.2016-fiaccolata notavMartedì 28 giugno dalle ore 18,00 a Trento in piazza D’Arogno

presidio notav in solidarieta’ e sostegno all’enesima persecuzione e prova di forza giudiziaria che sta subendo la popolazione della Val Susa.

VEDI QUI: https://www.youtube.com/watch?v=EqQ6MvZ_rxY

Il comunicato dalla Val Susa:

“COMUNICATO STAMPA
La mattina di martedi’ 21 giugno la Procura di Torino ha messo in atto l’ennesima operazione giudiziaria contro il movimento No Tav, infliggendo 23 misure cautelari di vario grado ed entità ad altrettanti attivisti, valligiani e non. Com’è nella natura del movimento No Tav le persone colpite appartengono a generazioni e provenienze differenti, accomunate da un fine comune. Alcuni attivisti hanno deciso di rifiutare o infrangere le misure cautelari comminate, che si tratti di firme quotidiane o di arresti domiciliari, aprendo uno scenario nuovo e rilanciando la lotta sia sul piano giudiziario sia su quello politico. Il movimento No Tav ribadisce il suo pieno appoggio a tutte le persone colpite, sostenendo i percorsi che si aprono e che si apriranno, qualunque essi siano. È un’occasione per ribaltare il modus operandi di una Procura politicizzata esplicitamente contro i No Tav. L’assemblea popolare di martedì sera e la fiaccolata di giovedì 23 giugno dimostrano che il movimento è unito e non lascia isolati i perseguitati, forte della consapevolezza di poter rilanciare una nuova fase di lotta.  Bussoleno, 25 giugno 2016 – Il Movimento No Tav”     marisa notav Val Susa

 

Il comunicato del movimento NOTAV Trentino:

“Quando la misura e’ colma.
Contro la repressione ai danni dei no Tav.

 

La montagna ha partorito un topolino. Ma e’ un topolino che fa male: la foto di Marisa, indomita 71enne pur costretta ad appoggiarsi ad un bastone, che dal 21 giugno deve recarsi alla stazione dei carabinieri per l’obbligo di firma a cui e’ sottoposta, e’ il risultato più grottesco della nuova operazione della Procura di Torino contro il movimento No Tav, o meglio contro la gente della Val Susa e non può che suscitare innanzitutto indignazione da parte di ognuno con un po’ di coscienza.
Il 21 giugno 20 No Tav di ogni eta’ hanno ricevuto altrettanti avvisi di custodia cautelare: 2 in carcere (poi annullati per vizi di procedura), 9 ai domiciliari e gli altri/e obblighi di firma. Ad un anno dalla manifestazione del 28 giugno queste le conclusioni del magistrato Rinaudo, noto “pm con l’elmetto”.
Quella domenica, l’invito del popolo della Val Susa a ricordare il violentissimo sgombero della Libera Repubblica della Maddalena, era stato raccolto da migliaia di persone, uomini, donne, ragazzi, bambini da ogni citta’. Un unico comune denominatore: la difesa dell’ambiente, della terra, dell’acqua, dell’aria pulita, un No alle devastazioni, un No al Tav.
Il divieto prefettizio di percorrere strade che appartengono da sempre solo agli abitanti e non alle truppe di occupazione ed allo Stato che rappresentano, era stato violato. Due cancellate, appositamente erette per impedire l’accesso alla centrale di Chiomonte, turpe simbolo della militarizzazione di una intera valle, erano cadute durante un “tiro alla fune” collettivo. Due azioni durate pochi minuti, colpite duramente sul campo: uso dell’idrante ed una infinita’ di lacrimogeni da una parte, coraggio, determinazione e qualche petardo dall’altra. Nessun scontro diretto. Come sempre molto diversa la realtà da quanto poi la raccontano i mass media.
A manifestazione conclusa, un furgone (nessun segreto, aveva anticipato il corteo per tutto il giorno), viene fermato e controllato. A bordo rinvenuto vario materiale, molto autocostruito, kway, qualche maschera antigas, occhialini da piscina, petardi, bottigliette d’acqua, qualche bastone …  Il giorno dopo la Digos lo mostra “orgogliosa” a tv e giornali e si torna a parlare e sparlare del fantomatico blocco nero. A bordo di quel furgone aveva trovato un passaggio Marisa e non poteva essere diversamente date le sue difficolta’ di deambulazione. Per questo un anno dopo Marisa, 71 anni, e’ una pericolosissima black bloc, costretta a firmare ogni giorno dai carabinieri perche’, secondo la Procura, potrebbe scappare.
Ma scappare dove, lei e gli altri ultrasessantenni colpiti da ugual misura? Tutte persone che da 20 anni non scappano e lottano per la loro terra, per lasciarla uguale a figli e nipoti, mettendoci senza paura la propria faccia in ogni momento? Ed adesso vorrebbero fuggire?
Siamo di nuovo all’incredibile, al grottesco, al ridicolo se non fosse che va a vigliaccamente ledere la liberta’ dei nostri compagni e dimostra per l’ennesima volta la feroce volonta’ persecutoria e vendicativa dello Stato.
Quella domenica molti No Tav del Trentino c’erano, con lo striscione del presidio Acquaviva e Resistente in bella vista.
E ci siamo un anno dopo ad esprimere tutta la nostra vicinanza e solidarieta’.
Ma oggi c’e’ molto di piu’.
In una affollatissima, spontanea assemblea a Bussoleno, alcuni dei No Tav sottoposti alle misure ristrettive, hanno dichiarato pubblicamente che non le rispetteranno, perché considerate illegittime. Il carcere non spaventa e non li ferma. Da quel giorno si e’ creato un presidio permanente a difenderli, una barriera umana che appoggia concretamente la loro scelta.
Non possiamo che fare nostri questo atto di coraggio, coerenza e determinazione che da preziosa linfa, a dimostrare che il sentiero intrapreso da ovest ad est delle Alpi e’ quello giusto e nessuno puo’ fermare la lotta NoTav.
Tutte e tutti liberi subito!
26 Giugno 2016 – Presidio No Tav Acquaviva Resistente (Trento)”
Senza categoria

Zanotelli 2016 - Trentino dell'anno -Di seguito il video della consegna del premio:

https://www.youtube.com/watch?v=UWpGWrJvraQ&sns=em

Alex Zanotelli, insignito come “Trentino dell’anno” dal gruppo culturale Uct, ha accettato il premio, dedicandolo e consegnandolo immediatamente nelle mani delle rappresentanti dei Comitati per l’acqua e dei Comitati Notav trentini, sostenendo anche tutti coloro che si stanno battendo contro la chiusura del confine del Brennero.

Nella cornice aurea della grande sala del Castello del Buonconsiglio di Trento, Alex Zanotelli non ha fatto sconti a nessuno, a dispetto delle sue maniere sempre cortesi ed aperte, ha parlato con voce dura e le sue parole suonavano come campane da morto verso una politica criminale. Una politica che continua a lucrare e vuole privatizzare un bene essenziale per la vita come l’acqua, non considerando minimamente ciò che la popolazione ha deciso con un referendum; una politica che scava tunnel super-veloci ed inutili per le merci sotto le montagne, mentre in superficie sbarra le frontiere alle persone, impedendo a chi scappa da guerre, fame e disperazione di trovare salvezza, speranza, dignità e vita. Oggi Alex missionario non è in Africa perchè la sua missione lo ha portato a cercare di “convertire” l’occidente, qui,  in Italia.

Lui…e nel nostro infinitamente piccolo anche noi, che non amiamo la “società dello spettacolo”, abbiamo colto l’occasione con la dignità e la fermezza della partigiana Tosca Giordani (anni 94- riconosciuta sempre da Uct per il suo servizio attivo nella resitenza), di ribadire che sempre più persone di buona volontà si stanno unendo per ostacolare questi folli progetti, per un modello di sviluppo diverso ed un futuro possibile per le generazioni a venire.

La redazione

Senza categoria

Lavis 10.06.2016

Al silenzio assordante della Provincia Autonoma di Trento, intercalato solo da ulteriori finanziamenti “fantasma” al mega progetto, qualche riunione “carbonara” e qualche “baratto” sulla PiRuBi (Valdastico)….il movimento notav risponde questo fine settimana con alcuni momenti di approfondimento, convivialità ed escursioni naturalistiche. Iniziative propositive da condividere con tutte e tutti voi.

Lavis 10 giugno – ore 20,30 – Auditorium scuola media Aldo Steiner – Via Carlo Sette 13

“”Spegniamo la TV e torniamo a scuola per un giorno”” : serata informativa sui pericoli dei treni ad alta velocità che attraverseranno le colline avisane.

RELATORI:

Stefano Marchesi-Presidente emerito dell’ordine dei geologi

Stefano Mayr-Educatore ambientale e naturalista

Andrea Fogato-Docente di studi storico-economici e sociali

Federica Mattarei-Coordinamento Trentino No Tav

________________________________________________________________________________

Presidio permanente “Acquaviva Resistente” – 11 giugno – dalle ore 18,00 – Statale 12 – loc. Acquaviva – Mattarello Motorhead-presidio-11.06.2016

“Tributo ai Motorhead”

Concertone dedicato alla band: per tutta la serata si avvicenderanno sul palco  gruppi

che suoneranno i brani del celebre gruppo rock/heavy-metal

 

________________________________________________________________________

CamminataGardolLavis-12.06.2016Domenica 12 giugno – partenza ore 10,30 – Piazza Liberta’ a Gardolo – arrivo Parco Urbano di Lavis

Camminata No Tav sulle colline tra Gardolo e Lavis. Alla partenza ed all’arrivo, colazione e pranzo.

Si consiglia abbigliamento comodo (a “cipolla”) e bottiglia d’acqua.

Anche i piccoli gesti se supportati da forte determinazione contribuiscono al successo di una lotta .

Il ritrovarsi assieme per percorrere la collina tra Gardolo e Lavis ed Opporre il ritmo lento del cammino alla follia distruttiva dell’Alta Velocità, può sembrare una piccola cosa, ma è importante incontrarsi per riannodare i pensieri e le azioni in vista dei prossimi passi di chi ci vuole imporre il TAV. Del resto passeremo presso la “Ca Comuna” dove gli abitanti della collina si riunivano in assemblea per decidere sulla gestione del loro territorio.

Camminata su stradine secondarie di circa 7 km, con circa 250 m di dislivello attivo. Andremo piano: ci vorranno circa 2 ore e mezza, in cui godersi i paesaggi ameni della collina e assaporare il gusto di una scelta di opposizione comune.

 
Senza categoria

OEF 2016per info  https://oltreconomia.info/ 

programma  https://oltreconomia.info/programma-2016/

L’edizione 2016 dell’OltrEconomia festival cercherà di scoprire quali strumenti culturali, intellettuali, economici sono necessari per leggere la cartina d’Europa e del Mondo che sta cambiando sotto i nostri occhi. Con gli attentati, le chiusure delle frontiere, le migrazioni forzate. Ma anche con i trattati di libero commercio, gli accaparramenti delle risorse che obbligano ad una metamorfosi violenta di interi territori. C’è una retorica della paura che vorrebbe nascondere da un’analisi approfondita i fatti di Bruxelles e di Parigi con il fine di farli passare come eventi inaspettati cui è necessario rispondere con l’emergenzialità dei toni e la sospensione della democrazia. Nel frattempo quello che accade nel vicino Medioriente, in Siria, in Turchia, o sui confini dell’Europa fortezza fino alle coste Greche degli sbarchi e delle morti di massa dei profughi, determina uno stato di emergenza perenne che legittima con leggi e accordi transnazionali pesanti violazioni dei diritti umani.via-campesina Nello shock e nella fatica che il nuovo assetto europeo e mondiale crea nel pensare comune, è d’obbligo la ricerca delle cause e delle soluzioni collettive. Le risorse che nelle pratiche del comune, nelle donne protagoniste di pace, nel cambio degli stili di vita, nelle prese di posizioni politiche contro l’ideologia dell’esclusione e del saccheggio dei beni comuni, saranno indagate e insieme elaborate nell’OltrEconomia festival. Che mai quanto prima cercherà di essere spazio d’incontro, di domande e di risposte, in un tempo che l’economia ultraliberista ha voluto di guerra, e che la caparbia costruzione di alternative dal basso vuole di pace, diritti e giustizia.

Senza categoria

seratagardolo 23.05.2016 Il Comitato NO Tav di Trento propone una serata informativa e di confronto sul Tav Brennero-Verona

Lunedi’ 23 maggio ore 20,30 – Gardolo (TN) – sala circoscrizione Via Marco Pola 6

Ricordiamo che la zona di Trento Nord, secondo sia il progetto presentato nel 2009 che secondo le ulteriori varianti proposte, sarebbe una di quelle aree trentine dove i cantieri dell’opera sarebbero piu’ impattanti per il territorio e per la popolazione.

La serata è aperta a tutte e tutti.

Senza categoria

Franco Finotti, geologo e direttore della Fondazione Museo Civico di Rovereto, l’8 aprile 2016 ha rilasciato un’intervista riguardo i danni ambientali che il progetto TAV Brennero – Verona potrebbe causare in Trentino in modo irreversibile. In particolare viene trattato il progetto della “Circonvallazione di Trento e Rovereto” – parte del cosiddetto completamento delle tratte Sud del BBT (Tunnel di Base del Brennero) e l’intercettazione/ perdita di fonti d’acqua preziose per tutto l’ecosistema trentino e la vita di non meno di 500 mila abitanti.
Di fronte agli enormi costi economici ed ambientali di questa opera la cui utilita’ non è mai stata dimostrata, il colpevole silenzio delle autorità provinciali anche di fronte all’uso della forza sulla popolazione trentina (come documentato dalla cronaca – novembre 2015 – circa le trivellazioni nel cantiere delle Novaline di Mattarello) è a suo modo una risposta arrogante ed inaccettabile.
La popolazione non ha bisogno di quest’opera cosi’ dannosa e crediamo che tutta la società civile, ognuno nel proprio ambito, debba mobilitarsi per difendere il futuro del proprio territorio e delle generazioni a venire.

Ringraziamo Franco Finotti per la sua disponibilita’ e speriamo sia pioniere di una lunga lista di uomini e donne trentine e non, che nel campo scientifico e culturale  vorranno rendersi disponibili a dare le proprie competenze e la propria voce verso un’opera devastante come questa.

Questo video e’ il frutto di un lavoro in collaborazione attiva con la redazione del sito

http://www.notavbrennero.info/

La redazione

Senza categoria
entrata cantiere Novaline

entrata cantiere Novaline

da www. notavbrennero.info

“”L’assessore Mauro Gilmozzi (UPT) ha risposto ad una interrogazione del consigliere Filippo Degasperi (M5S) riguardo i lavori di trivellazione dello scorso ottobre alle Novaline. Secondo Gilmozzi, tutte le autorità competenti erano state informate dei lavori. Cio’ pero’ e’ smentito dal fatto che in quei giorni le forze dell’ordine presenti alle Novaline (carabinieri e vigili) non hanno risposto alle domande poste dai cittadini circa la natura dei lavori.””
________________________________________________
risposta Gilmozzi:
Senza categoria

Folgaria 5.04.16L’ A.R.C.A (associazione ricreativa culturale dell’altopiano di Folgaria) propone per:

Martedì 5 aprile – ore 20,30 – Sala Riunioni della Casa della Cultura di Folgaria

conferenza/dibattito su

“”TAV del Brennero: minaccia per il nostro territorio.””

Durante la serata verrà proiettato il video: “la nuova ferrovia del Brennero – un’opera che va fermata”

Entrata libera.

Senza categoria

EGNA-ORA 31.03.2016L'”Initiativgruppe Unterland” – “Gruppo ambientalista ” organizza una serata in lingua tedesca con il Dott. Cuno Tarfusser sul tema

“Time to change” –  tempo di cambiare

il 31 marzo alle ore 20,00 a ORAAula Magna dell’Istituto Tecnico Agrario Happacherhof.

Il Dott. Tarfusser parlerà della storia della Corte Penale Internazionale, dei compiti, dei punti di forza e dei punti deboli, delle sfide, ma anche di dignità umana e cambiamento di consapevolezza/coscienza. Ci illustrerà i retroscena e collegamenti degli accadimenti nel mondo dal suo punto di vista di Giudice della Corte Penale Internazionale. Questo permetterà di capire meglio certi avvenimenti.

Tutti sono cordialmente invitati a questa serata.

Senza categoria

29marzo-Zanotelli-acqua-Rovereto-web

I: Comitato delle associazioni per la Pace e i diritti umani di Rovereto – GaSud – Gas La Sporta – Amtt-notav – Comitato notav Mamme Marco, promuovono per:

Martedì 29 marzo – dalle ore 17,15 – auditorium del Brione Via Silvio Pellico –
incontro pubblico con Alex Zanotelli.

 “”Un futuro senza sorella acqua?”

« Che gli esseri umani distruggano la diversità biologica nella creazione di Dio; che gli esseri umani compromettano l’integrità della terra e contribuiscano al cambiamento climatico, spogliando la terra delle sue foreste naturali o distruggendo le sue zone umide; che gli esseri umani inquinino le acque, il suolo, l’aria: tutti questi sono peccati …. Perché un crimine contro la natura è un crimine contro noi stessi e un peccato contro Dio ». (“Laudato sì” 2015)

<<...l’accesso all’acqua potabile e sicura è un diritto umano essenziale, fondamentale e universale, perché determina la sopravvivenza delle persone, e per questo è condizione per l’esercizio degli altri diritti umani >> .(“Laudato sì” 2015)

In questa serata seguiremo il percorso virtuale dell’acqua partendo dall’ ultima Enciclica di Bergoglio: attraverseremo i gravi pericoli idrogeologici che provocherebbe il TAV Brennero-Verona, sfociando in un mare dove le trivellazioni petrolifere mettono inutilmente in pericolo le nostre coste, la fauna, il turismo, la pesca sostenibile.

Sappiamo purtroppo che il referendum sull’acqua non ha di fatto annullato la possibilità Read the rest of this entry »

Senza categoria

Sponsors